QUELLA FIAMMA DI FEDE E DI PASSIONE

«Quella fiamma di fede e di passione»

Lettere di Marco Enrico Bossi a Giovanni Tebaldini, a cura di Andrea Macinanti, Anna Maria Novelli, Mariateresa Storino, Società Editrice di Musicologia, Roma 2022, pp 212, € 30.

Il volume raccoglie le lettere che Marco Enrico Bossi inviò a Giovanni Tebaldini dal 23 aprile 1886 al 18 dicembre 1923 per un totale di 133 pezzi (tutti acquistati all’asta e conservati nell’Archivio della Fondazione Istituto Liszt di Bologna), più quattro lettere di proprietà di Laureto Bodoni conservate nel Centro Studi e Ricerche Giovanni Tebaldini di Ascoli Piceno, fondato dalla nipote del musicista, Anna Maria Novelli, coautrice e dedicataria del volume.

L’opera ha alle spalle una lunga storia, da quando la Novelli chiese di poter copiare le lettere aiutata dal marito – Luciano Marucci – inizialmente spinta da motivazioni private, a quando si profilò il progetto di pubblicazione insieme a un Maestro della materia come Andrea Macinanti e a Mariateresa Storino , una presenza esperta dei fondi manoscritti  dell’associazione bolognese. Purtroppo la collaborazione in loco non poté durare a lungo per le difficoltà di salute della Novelli che venne a mancare il 4 maggio 2019.

Nel volume, accuratamente composto dall’editrice SEDEM, il testo delle lettere è affiancato da un ricco apparato di note, dalla cronologia dettagliata dei due protagonisti, dall’indice dei nomi e delle opere  e da un ampio saggio di Andrea Macinanti che introduce nel clima musicale e di pensiero di cui Bossi e Tebaldini furono fra i protagonisti principali: il Movimento Ceciliano.

Le lettere stesse offrono un inedito panorama degli anni a cavallo del secolo e, benché col passare degli anni l’accento degli scritti divenga più diretto e amichevole, non si altera mai l’espressione di una profonda condivisione d’intenti e il rispetto per personali propensioni.

Il volume è arricchito da numerose foto, pubblicate con il gentile consenso delle rispettive famiglie e in gran parte raccolte anch’esse nell’Archivio della Fondazione Istituto Liszt di Bologna.

 

The volume collects the letters that Marco Enrico Bossi sent to Giovanni Tebaldini from 23 April 1886 to 18 December 1923 for a total of 133 pieces (all purchased at auction and kept in the Archives of the Liszt Institute Foundation of Bologna), plus four letters of property of Laureto Bodoni preserved in the Giovanni Tebaldini Study and Research Center in Ascoli Piceno, founded by the musician’s niece, Anna Maria Novelli, co-author of the volume and to whom it is dedicated.

The volume has a long history behind it, from when Novelli asked to be able to copy the letters helped by her husband – Luciano Marucci – initially driven by private motivations, to when the publication project took shape together with a Maestro on the subject such as Andrea Macinanti and Mariateresa Storino, an expert presence of the manuscript collections of the Bolognese association. Unfortunately, the collaboration on the spot could not last long due to the health difficulties of Novelli who passed away on May 4, 2019.

In the volume, carefully composed by the publisher SEDEM, the text of the letters is flanked by a rich array of notes, by the detailed chronology of the two protagonists, by the index of names and works and by an extensive essay by Andrea Macinanti that introduces in the climate musical and thought of which Bossi and Tebaldini were among the main protagonists: the Cecilian Movement.

The letters themselves offer an unprecedented panorama of the years at the turn of the century and, although with the passing of the years the accent of the writings becomes more direct and friendly, the expression of a profound sharing of intentions and respect for personal propensities never fails .

The volume is enriched by numerous photos, published with the kind consent of the respective families and largely collected in the Archives of the Liszt Institute Foundation in Bologna.

 

 

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