Masterclass

Corso di interpretazione pianistica

20-23 giugno 2013

docente: Leslie Howard

Opere di Beethoven e di Liszt

Il corso di interpretazione pianistica che Leslie Howard terrà presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna dal 20 al 23 giugno, nasce come continuazione della collaborazione fra l’Istituto Liszt e il Conservatorio per la Mostra Bologna e la musica al tempo di Franz Liszt (21 ottobre-11 novembre 2012). Durante le tre settimane di apertura della mostra numerosi allievi delle classi di pianoforte si sono esibiti con successo nella Sala Rossini dell’Accademia Filarmonica proponendo opere di Liszt e di Beethoven. Da qui l’idea di approfondire la preparazione di un piccolo gruppo di allievi sotto la guida di un Maestro che potesse suggerire loro spunti interpretativi diversi rispetto a quelli provenienti dal lavoro quotidiano nel Conservatorio.

Il corso è a numero chiuso (10 allievi, tutti del Conservatorio di Bologna); tutti gli allievi dovranno assistere alle lezioni dei loro colleghi e intervenire nella discussione sulle scelte esecutive suggerite dal Maestro. Le lezioni si tengono in Aula Respighi e sono aperte ad un piccolo numero di uditori e ad un pubblico qualificato.

Domenica 23 giugno alle ore 21 i tre allievi giudicati più idonei e lo stesso Maestro Howard terranno un concerto in Sala Bossi, aperto alla cittadinanza.

Il corso si differenzia da una normale masterclass per gli obiettivi  che si pone, oltre al naturale incremento del livello tecnico:

dal momento che le lezioni si svolgono sempre di fronte ad un pubblico, chiamato a reagire sia all’esecuzione dell’allievo sia alle osservazini del docente, ciascun allievo viene stimolato a pensare alla propria interpretazione come ad “una” fra “altre” possibili interpretazioni. Questa partecipazione attiva alle lezioni di tutti farà emergere il grado di maturità di ciascun allievo, in riferimento all’età e agli altri studi intrapresi fino a quel momento.

La presenza dei maestri, titolari delle classi da cui gli allievi provengono e quella di alcuni operatori dell’Istituto Liszt varrà a sottolineare il carattere socialmente determinato nella formazione della “coscienza musicale” dei giovani interpreti.

Sia i tre prescelti per il concerto finale, sia  gli altri partecipanti al corso avranno l’opportunità di misurare i vantaggi dell’imparare ad ascoltare criticamente se stessi e gli altri.