Categoria: Uncategorized

  • Eventi della mostra Da Parigi a Bologna in viaggio con Liszt e Rossini


    Sabato 15 dicembre 2018, dalle 15,30
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale, via N. Sauro 20/2

    Ore 15,30, Visita guidata con i curatori
    Ore 17, Rossini – Liszt: un’amicizia imprevedibile?
    Conferenza di Rossana Dalmonte


    Domenica 16 dicembre 2018, ore 17
    Istituto Liszt, via Righi 30

    Concerto di Alessandro Commellato, pianoforte
    Musiche di Rossini e Liszt


    Sabato 22 dicembre 2018, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Liszt ad Albano
    Conversazione di Maurizio D’Alessandro e Claudia Colombati


    Domenica 23 dicembre 2018, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale
    Viaggiare nell’arte

    Liszt a Bologna: Santa Cecilia e la musica
    Conferenza di Carla Bernardini
    con la partecipazione di Emanuela Marcante e Daniele Tonini
    Interventi musicali di Liuwe Tamminga


    Sabato 29 dicembre 2018, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Donne in viaggio

    Incontro con Marie D’Agoult, compagna di Liszt: una viaggiatrice europea tra arte e politica
    Conversazione con Emanuela Marcante con un intervento di Anna Zareba


    Domenica 30 dicembre 2018, dalle 15,30
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Ore 15,30, Visita guidata

    Ore 17, Rossini e Liszt: due talenti precoci? Immagini e narrazioni
    Conversazione con Daniele Tonini


    Sabato 5 gennaio 2019, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Visita guidata alla mostra a cura di Fausta Molinari


    Domenica 6 gennaio 2019, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Liszt e Rossini tra opera e chiesa

    Conferenza di Nicolas Dufetel


    Sabato 12 gennaio 2019, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Viaggiare nell’arte
    Viaggiatori d’arte in Italia: la quadreria della Famiglia Sampieri
    Conferenza di Angelo Mazza


    Domenica 13 gennaio 2019, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Viaggiare nella Bologna di ieri e di oggi:
    le tracce di Liszt e Rossini e della loro musica

    Conversazione di Luca Baccolini


    Mercoledì 16 gennaio 2019, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Viaggiare in San Giorgio in Poggiale con Liszt e Rossini:
    storia, archivi, arte

    Conversazione con Pierangelo Bellettini e Daniela Schiavina
    A cura di Emanuela Marcante e Daniele Tonini


    Sabato 19 gennaio 2019, ore 15,30
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    A passeggio per Pisa con Liszt
    Conversazione di Mariateresa Storino


    Sabato 19 gennaio 2019, ore 17
    San Colombano, Collezione Tagliavini,
    via Parigi 5

    Fra Invenzione e trascrizione
    Concerto di Costantino Catena, pianoforte
    Musiche di Liszt e Rossini


    Domenica 20 gennaio 2019, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Improvvisazione e rapsodia: atlante musicale e filosofico seguendo Liszt
    Conversazione di Alessandro Taverna


    Mercoledì 23 gennaio 2019, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Viaggiare in San Giorgio in Poggiale con Liszt e Rossini: storia, archivi, arte

    Conversazione con Jadranka Bentini e Piero Mioli
    A cura di Emanuela Marcante e Daniele Tonini


    Sabato 26 gennaio 2019, ore 17
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Donne in viaggio
    Un dialogo tra Elena Musiani e Mirtide Gavelli, con intervento di Emanuela Marcante su Marie d’Agoult


    Domenica 27 gennaio 2019, ore 16,30
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Il magistero pedagogico di Liszt: da Parigi a Roma
    Conversazione di Bianca Maria Antolini e Annalisa Bini


    Domenica 27 gennaio 2019, ore 18
    San Colombano, Collezione Tagliavini

    Musica per meditazione e musica per divertimento
    Federica Carnevale, mezzosoprano, Carlo Mazzoli, pianoforte
    Musiche di Liszt e Rossini


    Martedì 29 gennaio 2019
    Mercoledì 30 gennaio 2019
    Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

    Visita alla mostra del Liceo Scientifico Enrico Fermi
    e del Liceo Musicale Lucio Dalla


    Giovedì 31 gennaio 2019, ore 17
    Museo della Musica, Strada Maggiore 34

    Alla fine del viaggio

    Incontro-concerto sul pianoforte Pleyel di Gioacchino Rossini
    Con Rossana Dalmonte, Emanuela Marcante, Daniele Tonini



    Fotografie di Daniele Tonini

    Presentazione mostra Eventi Sabato 15 dicembre 2018, dalle 15,30 Biblioteca di San Giorgio in Poggiale, via N. Sauro 20/2 Ore 15,30, Visita guidata con i curatoriOre 17, Rossini – Liszt: un’amicizia imprevedibile?Conferenza di Rossana Dalmonte Domenica 16 dicembre 2018, ore 17 Istituto Liszt, via Righi 30 Concerto di Alessandro Commellato, pianoforteMusiche di Rossini e Liszt…

  • Percorso della mostra

    Presentazione della mostra Eventi La mostra si articola in ventiquattro pannelli che seguono la narrazione del viaggio di Liszt in Italia tra il 1838 e 1839, divisa in venti capitoli. Cliccando su ogni link si accede alla pagina relativa con i contenuti multimediali e i testi illustrativi.

  • SOSTENERE LA FONDAZIONE | HOW TO SUPPORT THE FOUNDATION


    Come sostenere la Fondazione

    La Fondazione Istituto Liszt opera grazie all’impegno di varie professionalità con l’intento di promuovere la ricerca musicologica su Liszt e l’interpretazione musicale del repertorio lisztiano e romantico. A supporto delle attività istituzionali si è costituito un patrimonio immobiliare in cui confluiscono le generose donazioni del suo fondatore, Maria Rossana Dalmonte, e altre donazioni individuali. Affinché la Fondazione possa portare a termine i numerosi progetti avviati e promuoverne di nuovi, abbiamo bisogno della generosità di tutti quelli che credono nel valore dell’arte per la formazione e la vita dell’individuo.

    La Fondazione può essere sostenuta con erogazioni liberali, lasciti testamentari e donazioni librarie.
    Ricordiamo inoltre che è possibile sostenere la Fondazione destinandole il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi; basterà indicare il codice fiscale della Fondazione 91154490378
    Le erogazioni liberali posso essere versate sul conto corrente intestato a:

    Fondazione Istituto Liszt ETS
    via Augusto Righi n. 30, 40126 Bologna
    Conto corrente n. 104015.18 ABI 01030 CAB 02430 CIN V
    Banca Monte dei Paschi di Siena, Bologna, Ag. 8
    IBAN: IT58V0103002430000010401518
    C. F.: 91154490378


    How to support the Foundation

    The Liszt Institute Foundation operates thanks to the commitment of various professionals. It aims to promote musicological research regarding Liszt and the musical performance of the Lisztian and Romantic repertoires. To support the Institute’s activity, a patrimony of property has been created in which the generous donations made by its founder Maria Rossana Dalmonte merge with other individual donations. In order for the Foundation to be able to conclude the numerous projects which are under way and to promote new ones, we are dependent on the generosity of all those who believe in the value of art for the development and the life of the individual.

    The Foundation may be supported through donations, legacies, and by giving books.

    Donations can be made to the following bank account:

    Fondazione Istituto Liszt Onlus
    via Augusto Righi n. 30,
    40126 Bologna

    Current Account Number (conto corrente n.) 104015.18 ABI 01030 CAB 02430 CIN V
    Banca Monte dei Paschi di Siena
    Bologna
    Ag. 8
    IBAN: IT58V0103002430000010401518
    C.F.: 91154490378

    Come sostenere la Fondazione La Fondazione Istituto Liszt opera grazie all’impegno di varie professionalità con l’intento di promuovere la ricerca musicologica su Liszt e l’interpretazione musicale del repertorio lisztiano e romantico. A supporto delle attività istituzionali si è costituito un patrimonio immobiliare in cui confluiscono le generose donazioni del suo fondatore, Maria Rossana Dalmonte, e…

  • ORGANI DELLA FONDAZIONE | FOUNDATION BOARD


    Il Consiglio d’Amministrazione | The Board

    Mario Baroni – Fondatore | Founder
    Rossana Dalmonte
    – Fondatore | Founder
    Luigi Verdi – Presidente | President
    Natalino Mingrone – Vicepresidente | Vice President
    Nicola Baroni – Consigliere | Board member
    Johannella Tafuri – Consigliere | Board member
    Claudio Toscani – Consigliere | Board member
    Emanuela Marcante – Rappresentante dei Fondatori | Representative of the Founders
    Daniele Tonini – Rappresentante dei Fondatori | Representative of the Founders


    Direttore Artistico Scientifico | Artistic Director

    M. Rossana Dalmonte


    Segreteria | Secretariat

    Chiara Cavallari
    Sandra Lanzi


    Ex-membri del consiglio di Amministrazione
    | Ex-members of the Board

    Bianca Maria Antolini
    Maddalena Dalisca
    Antonella Gamberini
    Stefano Malferrari
    Ugo Marco Neri
    Andrea Presempi
    Mariateresa Storino

    Il Consiglio d’Amministrazione | The Board Mario Baroni – Fondatore | FounderRossana Dalmonte – Fondatore | Founder Luigi Verdi – Presidente | PresidentNatalino Mingrone – Vicepresidente | Vice PresidentNicola Baroni – Consigliere | Board memberJohannella Tafuri – Consigliere | Board member Claudio Toscani – Consigliere | Board member Emanuela Marcante – Rappresentante dei Fondatori |…

  • TIAGO DE OLIVEIRA PINTO bio e abstract

    Tiago de Oliveira Pinto è un musicista, musicologo e antropologo che ha vissuto e studiato a San Paolo, in Brasile. È stato professore ordinario di antropologia sociale presso l’ Università di San Paolo, prima di essere nominato titolare della cattedra di studi musicali transculturali presso l’Università di musica Franz Liszt di Weimar nel 2009. Nel 2017 la cattedra che detiene è stata convertita in una cattedra UNESCO, la prima cattedra musicologica UNESCO al mondo.

    (altro…)

    Tiago de Oliveira Pinto è un musicista, musicologo e antropologo che ha vissuto e studiato a San Paolo, in Brasile. È stato professore ordinario di antropologia sociale presso l’ Università di San Paolo, prima di essere nominato titolare della cattedra di studi musicali transculturali presso l’Università di musica Franz Liszt di Weimar nel 2009. Nel…

  • NICOLAS DUFETEL, bio e abstract

    Nicolas Dufetel è ricercatore presso il CNRS di Parigi (IReMus, Institut de recherche en musicologie), e insegna alla Université catholique de l’Ouest, Angers. Dopo ave studiato storia e musicologia, ha dedicato la sua tesi di dottorato alla musica religiosa di Franz Liszt (François-Rabelais University, Tours, 2008). L’insegnamento e le attività di ricerca riguardano la storia della musica, l’analisi, l’estetica (Liszt, Wagner, il 19° Secolo, gli studi Ottomani), i Cultural Studies.

    (altro…)

  • EVA-MARIA DE OLIVEIRA PINTO, bio e abstract

    La dott.ssa Eva-Maria de Oliveira Pinto è musicologa, educatrice musicale e interprete di musica sacra. È stata docente presso l’Università Mozarteum di Salisburgo, e fino al 2014 è stata professoressa ordinaria di educazione musicale presso la Hochschule für Musik di Detmold. Dal 2015 lavora per la UNESCO-Chair per gli Studi musicali transculturali presso l’Università di musica Franz Liszt di Weimar. Gli argomenti principali delle sue lezioni, ricerche e pubblicazioni riguardano la musica del XIX secolo, la musica per pianoforte e organo del XIX e XX secolo, la musica sacra e i temi dell’educazione musicale (in particolare l’educazione musicale transculturale). Dal 2010 è co-curatrice della rivista Musik und Unterricht e dal 2016 è co-curatrice della collana di libri Sounding Heritage della UNESCO-Chair sugli studi musicali transculturali.

    (altro…)

  • Borse di studio Fondazione Istituto Liszt 2016 Master di I livello in Analisi e Teoria Musicale IV edizione a.a. 2016/2017
  • Borse di studio Fondazione Istituto Liszt 2015Master di I livello in Analisi e Teoria Musicale VI edizione a.a. 2015/2016
  • Liszt Prize 2014 – Jury deliberation

    Liszt Prize 2014

    The three members of the examining board (Mario Baroni, Azio Corghi, Fabrizio Ottaviucci) met on 17 February 2014 to discuss the awarding of the prize. Their verdict on the works, discussed in order of arrival, was as follows:

    Candidate n. 1 The piece starts with a glissato effect on the black keys of the piano and subsequently makes further (quite extensive) use of the contrast between white and black keys. On the whole, though, it does not show any significant inventiveness. Candidate n. 2 The piano part is based on a pointillistic shower that is not so easy to perform, but the piece is at times quite interesting especially when it manages to create a good integration between the recorded sounds of the piano and the part to be played live. Candidate n. 3 The starting point for this piece is an explicit reference to a Lisztian model of a funeral march, while the electronics part uses “granulators” that create a low and gloomy aura. However, it is somewhat blemished from a creative point of view as it is not always able to hold the attention of the listener.  Candidate n. 4 The piano writing is complex and varied, and the electronics part exploits quite sophisticated informatic tools, so from a technical point of view the piece is interesting. But the sounds tend to be rather constant and risk creating a certain monotony, even though at times compensated by an element of meditative charm. Candidate n.5 The piano part relies on the phrasing produced by the computer, but the electronics remains prudently in the background and adapts itself to the brilliant and almost Lisztian gestures of the performer. In general the piece is built on the basis of expectations that are formally quite well organized. Candidate n. 6 The idea of transforming Liszt’s Campanella into a piece of House music is curious, but the outcome is devoid of any particularly interesting or meaningful musical invention. Candidate n. 7 Although the work may present some interesting compositional aspects, it cannot be considered because it is signed on the first page of the score and thus contravenes the anonymity required by the rules of the competition. Candidate n. 8 This work too was consigned with the name of the composer and in addition the electronics part is incomplete while the piano part appears to be only sketched. It was not included among the pieces to be considered. On the basis of the above mentioned considerations the following classification was produced:

    first place n. 5

    second place n.4

    third place shared by nn. 3 & 2

    fourth place n. 1

    fifth place n.6

    The other two pieces were not taken into account since they contravened the rules of the competition. The envelopes containing the details of the participants were then opened and the numbers were matched to the corresponding names.

    first and last names

    title

    nationality

    1 – Alberto Giordano La riproduzione Italian
    2 – Luigi Ceccarelli   Il contatore di nuvole Italian
    3 – Alain Bonardi   Pianotronics 2 French
    4 – José Rafael Subìa Valdez   Chiral Ecuadoriann
    5 – Dimitri Maronidis     Orbits Greek
    6 – Edoardo Casali    La Campanella Italian
    7 – Kokoras Panagiotis     West Pole II Greek
    8 – Robert Farkas          Walking Serbian
    At the end of their deliberations the board decided to award the Premio Liszt 2014 to:

    Dimitri Maronidis

    ]]>

  • Liszt Prize 2014 – Competition Announcement and rules

    LISZT PRIZE 2014 The past five editions have helped to increase the number of Lisztian scholars (not only in Italy) although we don’t consider we have exausted our initial task. In this edition we wish to experiment by moving our target to the world of music creation. Liszt was not only a great piano composer: his skill and creativity were also expressed in vocal (solo and choral) and symphonic music. The challenge launched by the present contest consists in imagining how the composer would have expressed himself if, in addition to the piano, he had had access to current technological devices and in particular to electronic instruments.  

    Competition Announcement

    for a Composition for Piano and Electronics inspired by Franz Liszt

    Liszt  Prize 2014 € 1000

    Rules

     
    1. The Liszt Institute Foundation NPO will award a prize for the best composition for piano and electronics inspired by Franz Liszt.
    2. The competition is open to musicians and music students of all nationalities.
    3. The prize consists of 1000 Euros.
    4. Each competitor may only submit one work.
    5. The work must be submitted in triplicate.
    6. The competitor is requested to send to the Jury the following material: a piano score written with FINALE or an equivalent software, accompanied by an audio recording on digital media of the electronics and a description of the techniques adopted. Multichannel audio is permitted. To help the evaluation, it may be useful to include an audio or video performance of the composition (piano and electronics).
    7. The work must be presented anonymously. Personal details should be sent in a sealed envelope – attached to the work – that will only be opened after the verdict.
    8. The deadline for submissions is December 31, 2014.
    9. Works should be addressed to: Segreteria della Fondazione Istituto Liszt Onlus, Via Righi, 30, 40126 Bologna.
    10. The jury will consist of: an expert in composition, an expert in electronic music, a member of the Foundation’s Board of Directors.
    11. The jury’s decisions will be by majority vote and shall be final.
    12. The verdict will be announced by May 31, 2015.
    13. The prize will be awarded during one of the concerts of the season 2015-16. On that occasion the winning composition will be performed. For the electronics the Foundationguarantees only a sterophonic sound system.
    14. The winning composition will be showcased on the Foundation’s website, subject to the composers’ approval. The other compositions will be conserved in the Foundation’s archives.
    15. Participation in the competition implies full acceptance of the above rules
      Prize Liszt 2014. Download the printable version]]>

  • Premio Liszt 2014 – Verbale della commissione giudicatrice

    Premio Liszt 2014

    I tre membri della commissione esaminatrice (Mario Baroni, Azio Corghi, Fabrizio Ottaviucci) si sono riuniti il 17 febbraio 2014 per discutere sull’assegnazione del premio. Il giudizio sui lavori, discussi in ordine di arrivo, è stato il seguente:

    Candidato n. 1 Il brano inizia con un effetto di glissato sui tasti neri del pianoforte e successivamente utilizza ancora la contrapposizione (peraltro abbastanza sfruttata) fra tasti bianchi e neri. Nel suo complesso, tuttavia, non dimostra una significativa fantasia inventiva.

    Candidato n. 2 La parte pianistica si basa su un brulicare puntillistico non facilissimo da eseguire, ma il pezzo è talora abbastanza interessante soprattutto quando riesce a creare una buona integrazione fra i suoni registrati del pianoforte e la parte da eseguirsi dal vivo.

    Candidato n. 3 Si tratta di un brano che parte da un esplicito riferimento a un modello lisztiano di marcia funebre e che nella parte elettronica utilizza “granulatori” che creano un alone grave e cupo. Tuttavia ha qualche ingenuità sotto l’aspetto creativo perché non sempre sa tenere sufficientemente desto l’interesse per l’ascolto.

     Candidato n. 4 La scrittura pianistica è complessa e ben elaborata e la parte elettronica è aggiornata sulla base di strumenti informatici assai sofisticati e dunque dal punto di vista tecnico il brano è interessante. Ma le sonorità tendono a produrre una continuità che rischia di creare qualche monotonia, sia pure talora riscattata da un certo fascino contemplativo.

    Candidato n.5 La parte del pianoforte si appoggia al fraseggio prodotto dal computer, ma l’elettronica rimane prudentemente sullo sfondo e si adegua al gesto brillante e quasi lisztiano dell’interprete. In generale il pezzo è costruito sulla base di attese formalmente assai ben organizzate.

    Candidato n. 6 L’idea di trasformare la Campanella lisztiana in un brano di musica House è curiosa, ma la sua realizzazione non si basa su elaborazioni musicali particolarmente interessanti e significative.

    Candidato n. 7 Il lavoro può avere aspetti compositivamente apprezzabili, ma non può essere preso in considerazione perché è firmato sulla prima pagina della partitura e perciò contraddice il requisito dell’anonimato previsto dal bando.

    Candidato n. 8 Anche questa composizione è stata inviata con il nome dell’autore e per di più è incompleta nella parte elettronica e apparentemente solo abbozzata nella parte pianistica. Non è stata inclusa fra i lavori da prendere in considerazione.

    Sulla base delle precedenti considerazioni è stata stilata la seguente graduatoria:

    primo classificato il n. 5

    secondo classificato il n.4

    terzi classificati i nn. 3 e 2 a pari merito

    quarto classificato il n. 1

    quinto classificato il n.6

    Gli altri due brani non sono stati presi in considerazione perché contravvenivano ai requisiti del bando.

    Vengono successivamente aperte le buste contenenti le generalità dei partecipanti e vengono assegnati i numeri ai corrispondenti nomi:

    nome e cognome

    titolo

    nazionalità

    1 – Alberto Giordano La riproduzione italiana
    2 – Luigi Ceccarelli   Il contatore di nuvole italiana
    3 – Alain Bonardi   Pianotronics 2 francese
    4 – José Rafael Subìa Valdez   Chiral equadoriana
    5 – Dimitri Maronidis     Orbits greca
    6 – Edoardo Casali    La Campanella italiana
    7 – Kokoras Panagiotis     West Pole II greca
    8 – Robert Farkas          Walking serbo
      A conclusione dei lavori la commissione decide di assegnare il Premio Liszt 2014 a:

    Dimitri Maronidis

     ]]>

  • Premio Liszt 2014 – Bando e regolamento

    Premio Liszt 2014

    Dopo cinque edizioni che hanno contribuito ad allargare la cerchia – non solo italiana – degli studiosi lisztiani, non si pensa di avere esaurito il compito iniziale, tuttavia con la presente edizione ci si propone un esperimento, ossia di spostare l’obiettivo sul mondo della creazione musicale.

    Liszt non fu soltanto un grandissimo compositore di pagine per il pianoforte: la sua creatività si espresse magistralmente anche nella musica vocale, (solistica e corale) e nella musica sinfonica.

    La sfida lanciata dal presente concorso consiste nell’immaginare come si esprimerebbe la sua natura profonda di compositore se, oltre al pianoforte, avesse a disposizione alcuni dei mezzi tecnologici del nostro tempo, e in particolare gli strumenti elettronici.

    Premio Liszt 2014 Dopo cinque edizioni che hanno contribuito ad allargare la cerchia – non solo italiana – degli studiosi lisztiani, non si pensa di avere esaurito il compito iniziale, tuttavia con la presente edizione ci si propone un esperimento, ossia di spostare l’obiettivo sul mondo della creazione musicale. Liszt non fu soltanto un grandissimo compositore di pagine per il pianoforte: la sua creatività si espresse magistralmente anche nella musica vocale, (solistica e corale) e nella musica sinfonica. La sfida lanciata dal presente concorso consiste nell’immaginare come si esprimerebbe la sua natura profonda di compositore se, oltre al pianoforte, avesse a disposizione alcuni dei mezzi tecnologici del nostro tempo, e in particolare gli strumenti elettronici.   Bando di Concorso per una composizione per pianoforte ed elettronica ispirata a Franz Liszt VI edizione Premio Liszt 2014 € 1000   REGOLAMENTO
    1. La Fondazione Istituto Liszt onlus assegna un premio per la migliore composizione per pianoforte ed elettronica ispirata a Franz Liszt.
    2. Al concorso possono partecipare musicisti e studenti di musica di ogni nazionalità.
    3. Il premio consiste in € 1000.
    4. Ogni concorrente può partecipare con un solo lavoro.
    5. Il lavoro dovrà essere presentato in triplice copia.
    6. Alla giuria dovrà pervenire il materiale necessario alla formulazione del giudizio. Si richiede una parte pianistica scritta con FINALE (o similia), corredata da registrazione in formato audio su supporto digitale della parte elettronica e dall’illustrazione delle tecniche utilizzate. La diffusione può essere multicanale. Ai fini della valutazione potrebbe essere utile il documento audio o video contenente un’esecuzione del pezzo comprendente anche la parte pianistica.
    7. Il lavoro dovrà essere anonimo. Le generalità del concorrente saranno contenute in una busta allegata alla composizione proposta, che verrà aperta soltanto dopo il verdetto.
    8. Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è fissato al 31 dicembre 2014.
    9. I lavori vanno indirizzati a: Segreteria della Fondazione Istituto Liszt onlus, Via Righi, 30, 40126 Bologna.
    10. La giuria sarà composta da: un esperto di composizione, un esperto di musica elettronica, un membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
    11. La decisione della giuria avverrà a maggioranza e sarà inappellabile.
    12. Il verdetto sarà comunicato entro il 31 maggio 2015.
    13. Il premio verrà conferito durante uno dei concerti della stagione 2015-2016, insieme all’esecuzione della composizione stessa. La Fondazione garantisce per la parte elettronica solo un impianto di amplificazione stereofonica.
    14. La composizione vincitrice sarà inserita nel sito WEB della Fondazione a scopo di divulgazione, previa autorizzazione dell’autore. Le composizioni non premiate verranno conservate nell’Archivio della Fondazione.
    15. La partecipazione al concorso implica la totale accettazione delle suddette regole.
      Versione pdf stampabile]]>

  • Franz Liszt, Angelus! (1877-1882). 5 versions for keyboard – 2 versions for string. Edited by Leslie Howard. Critical edition and sources.

    Franz Liszt, Angelus! (1877-1882). 5 versions for keyboard – 2 versions for string. Edited by Leslie Howard. Critical edition and sources. Rugginenti, Milan 2015

    The definitive keyboard version of Angelus! , the first piece of Années de pèlerinage – Troisième année, was preceded (between 1877 and 1882) by at least five earlier versions, and we publish them here, for the first time, as critical editions from the original manuscripts. We incude a version for string quartet (1880), and a second version (1882) dedicated to Ettore Pinelli. A version with some minor editorial additions and the inclusion of a double bass part was published postumous in 1887. We hope that this new „assortment” will help musicians (and especially pianists) to appreciate the worth of the single musical ideas, as they are repeated or elaborated in the different contexts presented here.

    ]]>

  • Luigi Verdi – Franz Liszt e la sua musica nel cinema

    Luigi Verdi Franz Liszt e la sua musica nel cinema

    Copertina Liszt

    Oltre che per la musica, Liszt è stato famoso per la sua vita romantica, ricca di colpi di scena e di avventure: tutto ciò ha contribuito a che divenisse protagonista anche nel cosiddetto gossip. Già in vita lo accompagnò una ricca iconografia, talvolta a carattere satirico, ed è comprensibile che un tale personaggio sia stato oggetto di tanta attenzione da parte del cinema, anticipando in un certo senso alcuni aspetti dello star system; per la varietà di situazioni che caratterizzarono la sua vita, è stato infatti uno dei musicisti più rappresentati sul grande schermo. La sua personalità ha ispirato il cinema soprattutto dagli anni Trenta del Novecento, con l’avvento del sonoro: da allora sono stati una decina i film dedicati alla sua vita, cui se ne aggiungono circa altri quaranta in cui Liszt è apparso come personaggio secondario, oppure ‘spalla’ in film dedicati alla vita di altri compositori.

    I film che hanno utilizzato musica di Liszt nella colonna sonora sono almeno trecento; tutti questi documenti ci permettono di avere un quadro molto interessante sulla ricezione dell’opera di Liszt presso il grande pubblico. Se l’uso della musica di Liszt nel cinema non è molto diverso da quello di altri compositori ‘classici’, tuttavia la sua è estremamente cinematografica, prestandosi in maniera esemplare a traslazioni simboliche che vanno molto di là di un semplice uso decorativo o descrittivo, divenendo spesso parte integrante della narrazione, in forma diretta o indiretta, esplicita o allusiva. La figura e la musica di Franz Liszt forniscono in definitiva l’occasione per sviluppare una trattazione più generale sul film biografico musicale e sull’uso della musica classica non solo nel cinema ma anche nella televisione e nei cartoni animati.

     Luigi Verdi (Roma, 1958) compositore, direttore d’orchestra e musicologo. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, fra cui Kandinskij e Skrjabin. Realtà e utopia nella Russia pre-rivoluzionaria (1996), interessandosi in particolare dei rapporti fra musica e arti visive. Tra le altre pubblicazioni, Organizzazione delle altezze nello spazio temperato (1998) e Caleidocicli musicali. Simmetrie infrante dei suoni (2005). E’ titolare della Cattedra di Composizione al Conservatorio di musica “Santa Ceclia” di Roma.
     Copertina Liszt thumb
    ]]>

  • OTTOBRE 1838

    OTTOBRE 1838

    La storia dei rapporti fra Franz Liszt e Bologna (intesa sia come città sia, soprattutto, come ambiente culturale) ha radici profonde e si dirama in numerose vicende, anche se di fatto Liszt visitò Bologna soltanto in due occasioni e per pochi giorni nell’ottobre e nel dicembre 1838.

    La decisione di inserire Bologna nel numero delle città italiane da visitare, non per ragioni concertistiche, ma come tappa del “viaggio in Italia” con la sua compagna, la contessa Marie d’Agoult, è presa a Milano nel febbraio 1838:

    Forse andrò a fargli una visita questa estate a Bologna, dove egli [Rossini] tornerà all’inizio di aprile e si fermerà per tutta l’estate. Quanto a me, partirò per Venezia a metà marzo. Di là a Bologna, Firenze, Genova… [Lettera al violinista belga Lambert Massart].

    Ma avvenimenti importanti si frapposero al primitivo piano così che Liszt arrivò a Bologna soltanto agli inizi di ottobre.

    (altro…)

  • 24 ORE SUONATE

    Sabato 21 giugno 2014 
    Istituto Liszt 
    via A. Righi 30, Bologna

    La Fondazione Istituto Liszt partecipa a

    24 Ore Suonate

    nell’ambito della Festa Europea della Musica 

    (altro…)

    Sabato 21 giugno 2014 Istituto Liszt via A. Righi 30, Bologna La Fondazione Istituto Liszt partecipa a 24 Ore Suonate nell’ambito della Festa Europea della Musica 

  • Le tecniche e gli stili, la teoria, la pratica e la didattica dell’improvvisazione

    13 aprile 2014, h. 10.30 – 13.30
    Istituto Liszt
    via Augusto Righi 30, Bologna

    (altro…)

    13 aprile 2014, h. 10.30 – 13.30 Istituto Liszt via Augusto Righi 30, Bologna

  • Rarità lisztiane – Liszt Rarities

    Rarità lisztiane – Liszt Rarities intende offrire ad esecutori e studiosi la possibilità di conoscere brani di Liszt non reperibili in corrette edizioni moderne. In qualche caso si tratterà di fortunati ritrovamenti di opere sconosciute o ritenute perdute, oppure di versioni autografe precedenti quella pubblicata nella Gesammt Ausgabe (G A) o nella Neue Liszt-Ausgabe/New Liszt Edition. La prestigiosa Neue Liszt-Ausgabe/New Liszt Edition,ad esempio, dichiarò fin dal primo volume che avrebbe presentato le opere di Liszt nella loro forma finale, prendendo in considerazione le eventuali altre versioni solo nel caso in cui parti significative delle prime versioni non fossero state inserite in quella definitiva.  Soltanto nell’ultimo quinquennio questa politica è stata modificata e la serie dei Supplementi s’incarica di colmare una lacuna importante. Per la collana Rarità lisztiane – Liszt Rarities, al contrario, questo è sempre stato l’obiettivo caratterizzante. Se si osserva , infatti, che l’insieme delle opere proprie che Liszt ha in qualche modo rielaborato copre quasi l’intera sua produzione, si vede bene che la “musica nascosta” è moltissima. Il “rifare” fu per Liszt una necessità fortissima durante tutta la sua vita. A volte si tratta semplicemente di un lavoro a livello di schizzi, di brevi abbozzi per fermare un pensiero sulla carta, ma spesso si tratta di veri e propri brani, che hanno una loro coerenza interna, una ragione d’esistere e di essere conosciuti. La pubblicazione di queste musiche “nascoste” consentirà al pubblico di scoprire somiglianze e diversità nell’ambito di uno stesso pensiero, una sorta di “doppio” di musiche note, insieme alla scoperta di musiche del tutto ignote. Questi i primi quattro numeri del piano editoriale, tutti dall’editore Rugginenti, tutti prime edizioni (vedi abstract cliccando su ciascun numero). N. 1 Franz Liszt, Variations sur le Carneval de Venise (S700) per pianoforte. A cura di Nunzio Salemi. Prima edizione. Rugginenti, Milano 2001 N. 2 Franz Liszt, La lugubre gondola (S199a) per pianoforte. A cura di Mario Angiolelli. Prima edizione dei manoscritti veneziani. Rugginenti, Milano 2002 N. 3 Franz Liszt, Concerto sans orchestre (S524a) per pianoforte. Prima versione per pianoforte solo del Concerto n. 2 in La maggiore. A cura di Mariateresa Storino. Prima edizione. Rugginenti, Milano 2006 N. 4 Franz Liszt, Foglio d’Album in Sol maggiore [versione iniziale di Consolation n. 6, LW A111a, S166q]. A cura di Mária Eckhardt. Prima edizione. Rugginenti, Milano 2010]]>