23 febbraio 2020
Il gesto pianistico
Conferenza-concerto

Domenica 23 febbraio 2020, ore 17
Fondazione Istituto Liszt
via Augusto Righi 30, Bologna

Giusy Caruso, pianoforte

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) – Franz Liszt (1811-1886)

Ave Verum Corpus S461a

Franz Liszt

Deux Légendes S175

St. François d’Assise. La prédication aux oiseaux
St. François de Paule marchant sur les flots.

Jacques Charpentier (1933-2017)

Selezione da 72 Études Karnatiques

 

Scarica il programma

La correlazione e il coordinamento del gesto e del suono prodotto sullo strumento sono elementi alla base della pratica esecutiva di ciascun musicista. Studi empirici sul cognitivismo musicale hanno oggi dimostrato come il movimento dell’esecutore cambi in relazione al proprio approccio corporeo, alla propria interpretazione e allo stile della composizione.

La conferenza-concerto si focalizza sull’analisi del gesto pianistico a partire dall’assetto tipico del classicismo, sino al periodo romantico e a quello contemporaneo, per mostrare la relazione tra il movimento e il tipo di scrittura e lo stile musicale di ciascuna composizione.

Nel corso della serata verranno altresì illustrati innovativi metodi di osservazione empirica del gesto pianistico in relazione al suono e all’interpretazione, che comprendono l’utilizzo di moderne tecnologie, come per esempio il Motion Capture System, sistema di registrazione digitale del movimento.

La scelta dei brani in programma deriva dal tema della conferenza: si è cercato di proporre all’ascolto musiche di stile e forma diversi, in modo da poter esemplificare con maggiore chiarezza la gestualità dell’interprete.

(Giusy Caruso)

Giusy Caruso, pianista, concertista, ricercatrice in vari campi della musicologia, è orientata a sviluppare approcci innovativi all’esecuzione musicale. La sua ricerca esplora nuove formule performative in progetti che combinano musica, danza e teatro e il ruolo della tecnologia nell’analisi del gesto pianistico e nella creazione di spettacoli multimediali.

Rinomata interprete del repertorio musicale contemporaneo, ha eseguito molte anteprime mondiali di opere, spesso, a lei dedicate. Ha pubblicato CD per le etichette discografiche Tactus, Centaur Records e Da Vinci Classics, che hanno ricevuto consensi di critica in tutto il mondo, come la sua interpretazione dei 72 Études Karnatiques del compositore francese Jacques Charpentier. Quest’opera ha costituito il nucleo del suo lavoro di dottorato di ricerca nelle arti performative all’Università e Conservatorio Reale di Gand in Belgio.

Premiata da importanti istituzioni, è impegnata in una intensa attività concertistica che la vede esibirsi in Europa, Asia, Russia e America, oltre che in programmi radiofonici e televisivi.

Ricercatore post-doc presso l’Istituto di psicoacustica e musica elettronica (IPEM) dell’Università di Gand, è regolarmente invitata come docente ospite in Università, Conservatori e Istituzioni che si occupano di ricerca artistica. È membro del comitato editoriale della rivista ITAMAR dell’Università di Valencia e critico musicale per diverse riviste internazionali, come il Cahiers Internationaux de symbolisme dell’Università di Mons.

Autrice di articoli scientifici, è in corso di stampa il suo primo libro sul suo lavoro di ricerca artistica.

 

Info: www.giusycaruso.com

 

 

 

Share