domenica 3 marzo 2019

La notte e le campane

Martedì 3 marzo 2019, ore 17
Fondazione Istituto Liszt
Via Augusto Righi n. 30, Bologna

Conferenza-concerto

Stefano Malferrari, pianoforte
Luca Marconi, relatore

Programma

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata quasi una Fantasia op. 27 n. 2
“Al chiaro di luna”

Frederick Chopin (1810-1849)

Notturno op. 27 n. 1

Claude Debussy (1862-1918)

da Préludes, Premier livre
Prélude n. 10 “La cathédrale engloutie”

Franz Liszt (1811-1886)

da Album d’un voyageur
“Les Cloches de G*****”

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Da alcuni anni le ricerche artistiche di Stefano Malferrari e quelle musicologiche di Luca Marconi hanno trovato punti di confronto e di scambio nell’ambito della riflessione sulla relazione tra l’analisi e l’interpretazione musicale. In tale prospettiva, questa conferenza-concerto propone un percorso a partire dall’esecuzione della Sonata quasi una Fantasia op. 27 n. 2 “Al chiaro di luna” di Beethoven, che verrà accostata a quella del Notturno op. 27 n. 1 di Chopin, mostrando come in questi due brani siano rilevabili alcuni passaggi piuttosto simili, e come in diverse loro fasi vengano usati gli stessi mezzi espressivi per ottenere effetti analoghi. Queste composizioni saranno ricondotte alla tradizione della Trauermusik, che, con melodie dolenti e ritmi funebri, prospetta le dimensioni più cupe dell’immaginario legato al mondo notturno. Si mostrerà inoltre la loro relazione con un altro filone della letteratura pianistica, caratterizzato dall’imitazione di suoni di campane. Nel preludio “La cathédrale engloutie” di Debussy verrà illustrata la rappresentazione impressionistica delle atmosfere create da un concerto di campane e l’evocazione in chiave simbolista dell’emersione da una bruma sonora e del successivo riaffondare nelle acque oceaniche di misteriose figure del passato legate alla leggenda bretone dell’isola di Ys.

Infine, si approderà all’esecuzione di Les Cloches de Genève, inserito da Liszt nella raccolta Album d’un voyageur, dove il ricordo dei suoni delle campane della cattedrale di Ginevra si alterna a momenti di espressione lirica delle emozioni legate a tale ricordo e all’evocazione dei ritmi e delle melodie di una barcarola. (Luca Marconi)

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Stefano Malferrari ha studiato con Franco Scala, Jörg Demus e Gyorgy Sandor. Ha tenuto concerti in Italia, in numerosi Paesi Europei, del Centro-Sud America e in Asia. Ha partecipato a diversi festival internazionali: Pesaro, Spoleto, Milano, Torino, Venezia, Bergen e Ravenna. È docente e vicedirettore presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna; tiene corsi e conferenze presso istituzioni musicali italiane ed estere. Sue esecuzioni sono state trasmesse dalla RAI e da radio estere. Ha al suo attivo  numerose incisioni discografiche.

   Luca Marconi insegna pedagogia musicale e storia della popular music presso il Conservatorio di Pescara. Le sue ricerche nell’ambito della relazione tra la semiotica della musica e l’analisi musicale sono state inserite in numerose pubblicazioni, tra le quali Gli intervalli musicali, La melodia e Musica Espressione Emozione. È docente di un modulo su queste tematiche nell’ambito del Master di Analisi e Teoria Musicale promosso dall’Università della Calabria.

Ha curato un numero monografico della Rivista di Analisi e Teoria Musicale sull’analisi della popular music e uno sulla relazione tra l’analisi e la didattica musicale e diverse sezioni dedicate alla storia della musica presenti in Encyclomedia on line, Storia della civiltà europea, ideata e diretta da Umberto Eco.