IBERIA LISZT

Un viaggio musicale con Franz Liszt assieme al Duo Iberia

Venerdì 13 ottobre 2025, ore 18
Fondazione Istituto Liszt, via A. Righi 30

Duo Iberia
Mariam Gegechkori, canto
Romuald Ballet-Baz, chitarra

PROGRAMMA

Franz Liszt
(1811-1886)

Oh! Quand je dors, S282/2, testo di Victor Hugo – 1842

Pauline Viardot
(1821-1910)

Haï luli, testo di Victor Wilder – 1880

Franz Liszt

Comment, disaient-ils, S276-2, testo di Victor Hugo – 1844

Freudvoll und leidvoll, S280C, testo di Johann Wolfgang von Goethe – 1844

Es muss ein Wunderbares sein, S314, testo di Oskar von Redwitz – 1852

Die Loreley, S273.2, testo di Heinrich Heine – 1841

Ferdinando Carulli (1770-1841)

La Campanella, Fantasia per chitarra su un tema di Paganini, op. 325 – 1830

Gioachino Rossini (1792-1868)

Canzone del Gondoliere (Nessun maggior dolore), estratto dall’opera Otello su citazione di Dante Alighieri – 1816

Canzone napoletana

Fenesta vascia

Johann Kaspar Mertz (1806-1856)

Fantasia ungherese, opus 65 n. 1 (chitarra) – 1857

Piotr Boulakhov
(1822-1885)

Ty nie poverisce, testo di Vasily Chuyevsky – 1842

Manuel Garcia
(1775-1832)

Yo que soy contrabandista, dall’opera El poeta calculista – 1804


Figura imprescindibile del Romanticismo europeo, Franz Liszt è un musicista affascinante. Virtuoso, compositore, pensatore della musica e viaggiatore infaticabile, ha plasmato la storia della musica stessa. Oltre al suo lascito sinfonico e pianistico, ha composto più di ottanta Lieder e mélodies.

Il Duo Iberia vi invita a riscoprire questo repertorio in una veste inattesa, qui accompagnato dalla chitarra, strumento intimista per eccellenza.

E cosa vi è di più romantico dell’unire il suono della voce a quello delle corde pizzicate, per guidarvi sulle orme di Liszt, viaggiatore appassionato, verso la Germania di Goethe, l’Italia di Dante o la Francia di Victor Hugo.


Il Duo Iberia propone un viaggio musicale cosmopolita, in cui il lirismo dell’opera si fonde con la dimensione intima della chitarra classica. Diplomatisi presso il prestigioso Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris e premiati in svariati concorsi internazionali, questi due complici artisti condividono una profonda affinità elettiva, tanto nella vita quanto sulla scena. Il loro nome, dal duplice valore simbolico, celebra al contempo le radici spagnole della chitarra e l’antico Regno d’Iberia, culla georgiana della cantante.

I due musicisti interpretano un repertorio di straordinaria ampiezza, che intesse un dialogo ideale tra il barocco di Purcell, il romanticismo di Schubert, le melodie iberiche, i ritmi dell’America Latina e la struggente malinconia espressiva delle musiche dell’Europa orientale.

Il Duo Iberia si esibisce regolarmente in recital, concependo programmi incentrati su svariate tematiche per teatri, sale da concerto, musei e festival. L’ultimo ambizioso progetto che li ha visti collaborare – rispettivamente nelle vesti di direttore d’orchestra, regista e cantante – è stata la rinascita dell’opera Don Sanche di Franz Liszt, allestita in occasione del bicentenario della composizione presso il Grand Théâtre de Calais.