TRE FILM E TRE REGISTI PER LISZT
Charles Vidor, Scott Hicks, Richard Thorpe
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L’ETERNA ARMONIA (1948) di Charles Vidor
INCONTRI DI CINEMA 2026
Domenica 8 febbraio 2026, ore 17
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Istituto Liszt, via A. Righi 30, Bologna
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SHINE (1996) di Scott Hicks
INCONTRI DI CINEMA 2026
Mercoledì 25 febbraio 2026, ore 20.30
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Istituto Liszt, via A. Righi 30, Bologna
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AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO (1943) di Richard Thorpe
INCONTRI DI CINEMA 2026
Mercoledì 18 marzo 2026, ore 20.30
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Istituto Liszt, via A. Righi 30, Bologna
Gli Incontri di cinema 2026 della Fondazione Liszt – a cura e con la presentazione di Emanuela Marcante e Daniele Tonini, in collaborazione con Il Ruggiero – giungono al terzo anno e propongono tre nuovi appuntamenti d’autore da leggere con delle chiavi particolari. I due primi incontri con L’eterna armonia di Charles Vidor (A song to remember, 1945, domenica 8 febbraio, ore 17) e con il notissimo Shine di Scott Hicks (1996, mercoledì 25 febbraio, ore 20,30) ci porteranno, con dialogo intenso e ravvicinato, nel tema cardine del rapporto maestro/allievo in musica con lo sviluppo avvincente e drammatico di due confronti esemplari (uno snodo che abbiamo già toccato nello splendido film di Claude Chabrol, Grazie per la cioccolata, presentato nella prima rassegna).
Ne L’eterna armonia sarà Chopin, affiancato dalla figura di Liszt, a essere l’allievo che dovrà emanciparsi dal suo maestro in un gioco di ruoli travolgente e romanzesco. In Shine il nucleo drammatico ed “eccezionale” della storia del giovane pianista David Helfgott, nella sua “diversità”, mette a nudo il suo rapporto con il padre, con lo studio del pianoforte e con il maestro che lo guiderà nel nome di Liszt – prima della crisi – al confronto con il Terzo concerto per pf e orchestra di Rachmaninoff. La filogenesi della scuola pianistica di Liszt che si collega con Rachmaninoff in primis attraverso il suo maestro – e cugino – Alexander Siloti, a sua volta allievo e collaboratore di Liszt nell’ultima parte della vita, sarà uno snodo intrigante della nostra lettura e della riproposta di questo film pieno di musica, affascinante, drammatico e profondamente umano nel consegnarci una storia (vera) di una esperienza di vita totalizzante.
Con il terzo film Al di sopra di ogni sospetto di Richard Thorpe (Above suspicion, 1943, mercoledì 18 marzo, ore 20,30) ci ritroveremo invece ad aprire un nuovo percorso di implicazioni e codici musicali, nello scenario storico che precede la seconda guerra mondiale. Il film è un avventuroso racconto di spionaggio ambientato nel 1939 e incentrato sulla ricerca da parte di un professore di Oxford e della sua fresca sposa – su incarico del British Secret Service – di uno scienziato che dovrebbe aver sviluppato un’arma segreta contro i nazisti. I protagonisti dovranno seguire delle tracce musicali e soprattutto affidarsi ad un libro su Franz Liszt (e sulla sua musica) che sarà guida e codice per la loro ricerca. Girato in pieno 1943, il film porta con sé un discorso storico molto potente in parallelo al tema, dallo straordinario peso narrativo, dei codici legati alla musica e offrendoci la figura e la musica di Liszt come “via alla salvezza” in un tempo che viveva una guerra che non aveva potuto prevenire.



