3/4/5/6 marzo 2026
V Convegno Internazionale
Giornata di studi, Concerti,
Masterclass di interpretazione strumentale
Conservatorio di Musica
G. B. Martini di Bologna
8 marzo 2026
Concerto presso la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna
9 marzo 2026
Workshop sulla metodologia della performance
presso la Biblioteca del Conservatorio G. B. Martini di Bologna
9 marzo 2026
Appuntamento di cinema presso il Cinema Perla
Franz Liszt tra virtuosismo, mistica e missione pedagogica è un ampio progetto ideato in collaborazione con il Conservatorio di Musica G. B. Martini di Bologna, con l’obiettivo di approfondire in chiave interdisciplinare la vita, l’opera e il pensiero del compositore. Il progetto intende offrire nuove chiavi di lettura interpretative e nuove prospettive di studio, valorizzando il dialogo tra ricerca musicologica e pratica esecutiva contemporanea.
Le giornate lisztiane si propongono di promuovere la ricerca scientifica e l’interpretazione musicale dell’opera di Liszt, offrendo a studenti, musicisti e pubblico interessato strumenti critici e occasioni di approfondimento, per favorire una comprensione più consapevole e autentica dell’opera lisztiana attraverso lo studio storico, analitico ed estetico delle fonti musicali.
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dalla V edizione del Convegno Internazionale – Giornata di studi e Masterclass di interpretazione strumentale, organizzato dal Conservatorio G. B. Martini di Bologna. Il programma prevede due masterclass di pianoforte tenute dai Maestri Cinzia Falco e István Lajkó, una giornata di studi con la partecipazione di interpreti e studiosi di fama internazionale, un concerto monografico dedicato a Liszt di István Lajkó e un concerto finale degli studenti partecipanti alle masterclass.
Il concerto del 4 marzo di István Lajkó, alle ore 18 presso la Sala Bossi del Conservatorio, si svolge in collaborazione con il Museo Liszt di Budapest.
La giornata di studi del 6 marzo è realizzata in collaborazione tra la Fondazione Istituto Liszt di Bologna, il Conservatorio G. B. Martini di Bologna e Il Saggiatore Musicale.
A queste attività si aggiungono il concerto liederistico interamente dedicato a Liszt del duo Zsófia Bódi e László Stachó, in programma l’8 marzo alle ore 17 presso la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, e il workshop “Mindfulness – Metodologia di studio”, a cura di László Stachó, docente presso l’Accademia di Budapest, che si terrà il 9 marzo presso la Biblioteca del Conservatorio.
Il workshop è promosso dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna e dall’Associazione Culturale MASK APS, in collaborazione con il Conservatorio G. B. Martini di Bologna, la Fondazione Istituto Liszt, la Fondazione MusicaPer e la SIEM – Sezione di Bologna.
L’intensa settimana lisztiana si concluderà la sera del 9 marzo alle 20.30 con la proiezione del film Shine di Scott Hicks presso il Cinema Perla in collaborazione con il Cineclub Magnifica Illusione e nell’ambito degli Incontri di Cinema della Fondazione Istituto Liszt a cura de Il Ruggiero.
Martedì 3 e mercoledì 4 marzo 2026 / Sala Respighi
Masterclass di Pianoforte tenuta da Cinzia Falco
Martedì, 3 marzo 2026
Ore 9-13 / 14-20
Mercoledì, 4 marzo 2026
Ore 9-14
Cinzia Falco
pianista, didatta e direttore artistico

Cinzia Falco, diplomatasi in Pianoforte Principale giovanissima sotto la guida dei Maestri Silvestro Sasso e Pia Sallustio, si è poi perfezionata a Roma sotto la guida di Sergio Perticaroli. Si è dedicata attivamente e proficuamente all’attività didattica come docente di Pianoforte Principale nei Conservatori di Musica di Rodi Garganico, Foggia, Cosenza, Matera, e infine di Bari dove è attualmente. È rotariana ed è stata per diversi anni Fiduciaria Responsabile della Succursale di Trani del Conservatorio “Piccinni” di Bari. Fin dalla sua fondazione, è Direttrice Artistica dell’Associazione Musicale Culturale “Domenico Sarro” faro Musicale Culturale del Nord Barese. E’ Direttrice Artistica e organizzatrice del Concorso Internazionale Pianistico “Città di Trani”, facendo parte della Giuria a fianco di Lazar Berman, Maria Tipo, Marcello Abbado, Marco Fumo, Bruno Canino, Valfrido Ferrari, Paola Bruni, Pierluigi Camicia, Chia Chou, Paolo Bordoni, Riccardo Risaliti, Peter Lang, Einar Stein Nokleberg, Sergio Perticaroli, Joaquim Soriano, Perfecto Garcia Chornet, Masamichi Tzuzuchi, Aquiles Delle Vigne, Riccardo Risaliti, Luigi Fait, John O’Conor, Adam Harasiewicz, Warren Thomson, ecc. e collaborando con le Orchestre della Provincia di Bari, della Capitanata, del Conservatorio di Bari, della Magna Grecia e la Filarmonica di Bacau. Tiene Corsi di interpretazione pianistica nell’ambito dei Corsi Internazionali di Perfezionamento organizzati dal Comune di Norcia. Ha voluto e realizzato l’Orchestra Sinfonica Giovanile “I SarroMusici”, formata da oltre 50 giovanissimi musicisti, con la collaborazione dell’esperto M° Giuseppe Pannarale. Recentemente ha ricevuto il riconoscimento per meriti artistici della Cattedrale d’argento in Trani e nell’aprile 2015 ha ricevuto il Premio Medaglia D’Oro “Maison des Artistes” presso l’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Mercoledì, 4 marzo 2026 ore 18
Sala Bossi
Concerto di István Lajkó, pianoforte
Programma
Franz Liszt (1811-1886)
Sonata in si minore per pianoforte, S.178
Franz Liszt
Tre sonetti del Petrarca, S.161/4-6
(Sonetti 47, 104, 123)
Gaetano Donizetti (1797-1848) – Franz Liszt
Réminiscences de Lucia di Lammermoor, S.397
Giovedì, 5 marzo 2026
Sala Bossi
Ore 9-13 / 14-20
Master class di Pianoforte tenuta da

István Lajkó. Insignito del Junior Prima Prize, si è diplomato con il massimo dei voti in pianoforte all’Accademia Liszt di Budapest sotto la guida di Sándor Falvai e Balázs Szokolay. Presso la medesima istituzione ha conseguito il titolo di DLA (summa cum laude), conseguendo il dottorato musicale sotto la guida di Rita Wagner. Nel 2017 ha ottenuto con lode il diploma concertistico presso l’Università di Musica “Franz Liszt” di Weimar, vincendo la borsa di studio DAAD.
È stato vincitore per due volte della borsa di studio della Repubblica d’Ungheria, tre volte della borsa Philharmonia Fischer Annie ed è stato inoltre assegnatario della prestigiosa borsa di studio statale ungherese Eötvös.
Si è distinto in numerosi concorsi nazionali e internazionali.
Nel 2016 ha registrato per Hungaroton la trascrizione per pianoforte solo della Faust-Symphonie di Liszt realizzata da Carl Tausig. La registrazione ha ottenuto il riconoscimento Editor’s Choice della rivista britannica The Gramophone ed è stata candidata agli International Classical Music Awards e ha vinto il 40° Recording Grand Prix della Liszt Society. Insieme alla violoncellista Ildikó Szabó, sua abituale partner cameristica, ha inciso nel 2022 l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven e il doppio CD è stato anch’esso candidato agli International Classical Music Awards. Nel novembre 2024 i due musicisti hanno debuttato alla Wigmore Hall di Londra con un programma interamente beethoveniano.
Nel 2025 ha pubblicato il suo ultimo album solistico, per l’etichetta Hungaroton, dedicato a trascrizioni pianistiche di opere, romanze e balletti russi, comprendente anche una sua trascrizione di un Valzer dall’opera Guerra e pace di Prokof’ev.
Accanto all’attività concertistica ricopre incarichi di docente di pianoforte presso l’Università delle Arti di Berlino, l’Università di Musica “Franz Liszt” di Weimar e l’Accademia di Musica “Franz Liszt” di Budapest. Nel 2022 gli è stato conferito il titolo di Cavaliere Universale della Cultura.
Venerdì 6 marzo 2026, ore 9-18
Sala della Biblioteca del Conservatorio G. B. Martini di Bologna
Convegno
FRANZ LISZT TRA VIRTUOSISMO, MISTICA
E MISSIONE PEDAGOGICA
Ore 9.00
Registrazione dei partecipanti
Ore 9.10
M° Aurelio Zarrelli
Direttore Conservatorio di Bologna
Saluti di benvenuto
Ore 9.15
Luigi Verdi
Presidente Fondazione Istituto Liszt Bologna
Saluti di benvenuto
Ore 9.20
Giuseppina La Face
Vice Presidente Il Saggiatore Musicale
Saluti di benvenuto
Ore 9.25
Patrizia Prati
Docente di Pianoforte Conservatorio di Bologna
Discorso di apertura
Ore 9.30
László Stachó
(Accademia Liszt Budapest)
(Presentazione a cura di Nicola Baroni, Conservatorio di Milano)
Heirs of Liszt: Dohnányi and Bartók and the Emergence of a Hungarian Pianistic Tradition
Ore 10.00
Mariateresa Storino
(Conservatorio di Pesaro)
(Presentazione a cura di Giuseppina La Face)
Visioni di morte, spiritualità cristiana e unità delle arti nel Totentanz di Franz Liszt
Ore 10.30
Daniele Carnini
(Fondazione Rossini di Pesaro)
(Presentazione a cura di Giuseppina La Face)
Da Pio IX a Rossini (passando per Liszt)
Ore 11.00
Pausa caffè
Ore 11.15
Piero Mioli
(Presidente Accademia Filarmonica Bologna)
(Presentazione a cura di Patrizia Prati)
Il canto nella liederistica lisztiana
Ore 11.45
Emanuela Marcante – Daniele Tonini
(Fondazione Istituto Liszt Bologna)
(Presentazione a cura di Nicola Baroni)
Franz Liszt, compositore e interprete davanti all’arte visiva.
Breve ricognizione di un dialogo sempre intenso da Parigi a Bologna,
da Weimar a Venezia.
Ore 12.15
Patrizia Prati
(Conservatorio di Bologna)
(Presentazione a cura di Giuseppina La Face)
La prospettiva intertestuale nell’opera di Franz Liszt
Ore 12.45
Matteo Rubini
(Studente di Biennio)
(Presentazione a cura di Lisa Huiying Zhao, studentessa di Dottorato)
Der Todesengel. Suggestioni bibliche nel tardo Liszt.
Ore 13.00
Pausa pranzo
Ore 14.30
Cesare Fertonani
(UniMi)
(Presentazione a cura di Giuseppina La Face)
Liszt e l’arte italiana (Années de pèlerinage)
Ore 15.00
Nicolas Dufetel
(IReMus Parigi)
(Presentazione a cura di Nicola Baroni)
Una nuova edizione del Pädagogium di Lina Raman
Ore 15.30
Luciano Scarpaci
(Direttore Biblioteca Conservatorio di Bologna)
Pasquale Fornaro
(Università degli Studi di Messina)
(Presentazione a cura di Patrizia Prati)
Tra memoria storica e costruzione di una identità nazionale: gli Historische ungarische Bildnisse di Liszt
Ore 16.00
Pausa caffè
Ore 16.15
Alberto Spano
(Direttore artistico Festival Pianofortissimo Bologna)
(Presentazione a cura di Luciano Scarpaci)
I Trascendentali in tasca. Le incisioni dei dodici Studi di Franz Liszt.
Ore 16.45
Alicia Avram
(Studentessa di Biennio)
(Presentazione a cura di Lisa Huiying Zhao)
Le varianti della Consolazione n. 3 per pianoforte di Franz Liszt
Ore 17.00
Francesco Brazioli
(Studente di Dottorato)
(Presentazione a cura di Patrizia Prati)
Franz Liszt: muoversi tra i piani del segno
Ore 17.15
Chiusura a cura di
Patrizia Prati
Ore 18.00
Sala Bossi
Concerto degli studenti scelti dai docenti delle master class
Domenica 8 marzo 2026, ore 17
Sala Mozart
Accademia Filarmonica di Bologna
Via Guerrazzi 13
Concerto di
Zsófia Bódi, canto
László Stachó, pianoforte
Franz Liszt
(1811-1886)
Oh! quand je dors, S. 282/2
Enfant, si j’étais roi, S. 283
S’il est un charmant gazon, S. 284
Au bord d’une source, da Années de pèlerinage I, S.160, pianoforte solo
Tre Sonetti del Petrarca, S. 270
Sursum corda (Erhebet eure Herzen), da Années de pèlerinage III, S.163, pianoforte solo
Die Loreley, S. 273
Der Fischerknabe, S. 292
O lieb, so lang du liebe kannst, S. 298
Jugendglück, S. 323
Zsófia Bódi, cantante d’opera e di lieder, ha compiuto i suoi studi presso l’Accademia di Musica Franz Liszt di Budapest e presso la Hochschule für Künste di Brema, sotto la guida di rinomati maestri, tra cui Katalin Halmai, Judit Németh e Krisztina Laki. È stata premiata in prestigiosi concorsi internazionali (tra gli altri al Concorso Internazionale di Canto Simándy e al Danubia Talents International Singing Competition) e nel 2025 ha conseguito il dottorato presso l’Accademia di Musica di Budapest sotto la direzione di László Stachó, con il quale si è esibita anche come partner cameristica in numerosi concerti di grande successo in Ungheria, Inghilterra e Israele. Il suo repertorio abbraccia i grandi ruoli da soprano lirico di coloratura, un’ampia gamma dell’oratorio e del lied, ed è inoltre molto richiesta come solista nei concerti di musica sacra in diversi paesi europei – collaborando con le orchestre e i direttori più importanti del continente – pur mantenendo una profonda dedizione alla partecipazione attiva nella vita artistica contemporanea e alternativa. Accanto alla carriera solistica, e come membro di alcuni fra i cori più prestigiosi d’Europa (Arnold Schoenberg Chor di Vienna, WDR Rundfunkchor di Colonia, Coro Nazionale Ungherese, Coro della Radio Ungherese), svolge attività di insegnante di canto e di musicoterapeuta professionista, integrando nella sua pedagogia in modo originale le competenze musicali e psicologiche. Attualmente vive a Barcellona.
László Stachó, professore all’Accademia di Musica Franz Liszt di Budapest, ha conseguito il dottorato e l’abilitazione in musicologia presso la sua alma mater, dove insegna ininterrottamente dal 2005. Parallelamente si è laureato in psicologia all’Università Eötvös Loránd di Budapest e, come pianista, si è esibito finora in tre continenti. Negli ultimi due decenni ha insegnato musica da camera, analisi musicale, storia dell’interpretazione del Novecento, nonché psicologia della musica e il metodo di allenamento dell’attenzione musicale da lui sviluppato, la Metodologia di studio, all’Accademia di Musica di Budapest e presso la Facoltà di Musica dell’Università di Szeged, sua città natale nel sud dell’Ungheria. È regolarmente professore ospite del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e del Centro Superior Katarina Gurska di Madrid. Tiene masterclass di pianoforte, di musica da camera e di Metodologia di studio presso le istituzioni più prestigiose di 20 paesi. Nel 2014 e 2017 è stato Visiting Fellow presso l’Università di Cambridge; nel 2023 è stato Guest Professor presso l’Accademia di Musica e Danza di Gerusalemme. Come pianista si dedica al repertorio cameristico e tiene anche recital solistici in numerosi paesi d’Europa, in Asia, negli Stati Uniti e in Israele.
Lunedì 9 marzo 2026, ore 11-13 / 14-19.30
Biblioteca del Conservatorio G. B. Martini di Bologna
Piazza Rossini 2
WORKSHOP
Mindfulness-Metodologia di studio della pratica musicale
con László Stachó (Accademia Liszt di Budapest)
Un workshop dedicato alla Mindfulness – Metodologia di studio (Practice Methodology, PM): un approccio innovativo alla pratica musicale che sviluppa presenza, concentrazione e consapevolezza durante l’esecuzione. Attraverso esercizi pratici e metafore visive, il metodo aiuta a migliorare la gestione dell’errore, l’efficacia dello studio e l’autenticità interpretativa.
La PM si fonda su un training di attenzione musicale che mira a sviluppare tre abilità fondamentali, legate all’immaginazione e alla rappresentazione mentale della musica:
_Anticipazione, ovvero la capacità di costruire una mappa mentale chiara delle unità successive del brano o di un’improvvisazione, percependone anche la durata;
_Ritenzione, cioè il mantenere un’immagine delle unità già eseguite per metterle in relazione con quelle successive;
_Presenza, intesa come la capacità di vivere pienamente il momento presente durante l’esecuzione.
Aperto a musicisti, cantanti e insegnanti di tutti i livelli. Lezioni individuali e di gruppo. Partecipazione gratuita
Progetto a cura di
Anna Rita Addessi, Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna
Nicola Baroni, Associazione Culturale MASK
In collaborazione con
Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna
Fondazione Istituto Liszt
Fondazione MusicaPer
SIEM-Sezione di Bologna

Dr. László Stachó è musicologo, psicologo e pianista, docente presso l’Accademia Liszt di Musica (Budapest). La sua attività accademica prevede l’insegnamento della musica da camera, della teoria e analisi musicale, della storia della prassi esecutiva del XX secolo, nonché discipline di studio recentemente introdotte in Ungheria, come la psicologia dell’esecuzione musicale e la “Mindfulness – Metodologia di studio”. I suoi progetti di ricerca si concentrano sulla prassi esecutiva del ventesimo secolo (in particolare lo stile interpretativo dei compositori-pianisti Bartók e Dohnányi), sull’analisi della musica di Bartók, sullo sviluppo nell’infanzia della comunicazione delle emozioni durante l’esecuzione musicale, e su vari progetti di ricerca relativi alla pedagogia della musica. Come pianista si esibisce regolarmente in concerti solistici e di musica da camera e conduce masterclass e laboratori di “Mindfulness – Metodologia di studio” (tra gli altri, regolarmente al Conservatorio Santa Cecilia di Roma dal 2015) e sessioni di musica da camera nell’ambito di festival e di corsi di perfezionamento in vari paesi europei e asiatici (oltre che in Ungheria, tra gli altri in Inghilterra, Olanda, Francia, Spagna, Italia, Germania, Svizzera, Finlandia, Slovenia, Croazia, Romania, Turchia, Kasakistan, Singapore), in Israele e negli Stati Uniti. Nel 2014 e 2017 è stato Visiting Fellow presso l’Università di Cambridge; nel 2023 è stato Guest Professor presso l’Accademia di Musica e Danza di Gerusalemme.
INCONTRI DI CINEMA 2026

Lunedì 9 marzo 2026 ore 20.30
Cinema Perla, via San Donato 38
in collaborazione con il Cineclub Magnifica Illusione

